pubblicato da: in letture, Sopraimille, disagio, psicologia — 11 Gennaio, 2009 @ 11:57 am
 Molti sostengono che le cose vanno provate e vissute, non semplicemente raccontate, scritte, ascoltate o lette; ma soprattutto ed esclusivamente …. provate e vissute.
E credo che in una buona misura questo modo di vedere sia giusto.
Ma cosa fare allora della nostra “parte pensante”, del nostro essere “animali intellettuali”, del lecito desiderio di “sapere”?
In molti mi hanno […]
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pubblicato da: in letture, Sopraimille, disagio, psicologia — 11 Gennaio, 2009 @ 11:57 am
Molti sostengono che le cose vanno provate e vissute, non semplicemente raccontate, scritte, ascoltate o lette; ma soprattutto ed esclusivamente …. provate e vissute.
E credo che in una buona misura questo modo di vedere sia giusto.
Ma cosa fare allora della nostra “parte pensante”, del nostro essere “animali intellettuali”, del lecito desiderio di “sapere”?
In molti mi hanno […]
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pubblicato da: in letture, Sopraimille, disagio, psicologia — 11 Gennaio, 2009 @ 11:57 am
 Molti sostengono che le cose vanno provate e vissute, non semplicemente raccontate, scritte, ascoltate o lette; ma soprattutto ed esclusivamente …. provate e vissute.
E credo che in una buona misura questo modo di vedere sia giusto.
Ma cosa fare allora della nostra “parte pensante”, del nostro essere “animali intellettuali”, del lecito desiderio di “sapere”? (more…)
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pubblicato da: in arrampicata, psicologia, riflessioni — 31 Ottobre, 2008 @ 11:58 am
“Climbing is believing” è il nome, bellissimo, di una via aperta in Alaska dai Giri-Giri Boys: evoca Seeing is believing, frase fatta che deve parte della sua popolarità a Elvis e più o meno corrispondente allâespressione idiomatica italiana âvedere per credereâ.
Lâarrampicare viene assimilato al vedere: entrambi si legano al credere. Il gioco di associazioni […]
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pubblicato da: in psicologia, riflessioni, montagna — 24 Ottobre, 2008 @ 11:55 am
In chiusura al mio intervento al Congresso Nazionale del CAI a Predazzo, ho fatto riferimento al Silenzio degli innocenti, e in particolare a un celebre dialogo tra il detenuto mentore Hannibal Lecter e l’apprendista eroe Clarice Starling.
Provo a sviluppare l’idea e a rendere esplicito il rapporto tra quella citazione e l’intersezione montagna-desiderio.
Uno dei passaggi chiave […]
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pubblicato da: admin in psicologia, montagna — 26 Marzo, 2008 @ 11:26 am
Che cosa rende bella, o comunque migliore di un’altra, un’uscita in montagna?
Un’arrampicata, la salita su una cima, un’escursione, una traversata: quando sono veramente appaganti? Quali condizioni fanno sì che un’uscita sia davvero riuscita (diciamola così,visto che ci piace tanto giocare, anche con le parole)?
Non credo di aver ancora trovato delle risposte definitive, ma penso si […]
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